L’Importanza di Fare Ghirlande 2

L’Importanza di Fare Ghirlande 2

Dicembre ti aspettavo.

E di nuovo mi rifugio nella mia stanza-giardino ad intrecciare ghirlande.

Lontana dal caos, con la musica e piena di fiori intorno.

E’ qui che sperimento, prendo le distanze da tutto, guardo dalla giusta prospettiva, mi concentro, contemplo.

Si tratta di esercitare la pazienza, la delicatezza, l’attenzione, l’attesa.

Sì perché le mie Ghirlande, quelle della Collezione Retroflora ideata l’anno scorso (leggi L’Importanza di Fare Ghirlande), sono, principalmente, Ghirlande di Fiori Secchi e Stabilizzati, Fiori che, come dei piccoli cristalli, vanno maneggiati con ancor più cura dei Fiori Freschi. 

 

Si rischia a ogni giro di spezzare gli steli e le teste e questo richiama tutta la mia presenza.

Quest’anno i modelli sono un po’ più elaborati, ci sono più tipi di fiori e una lavorazione più complessa.

Ne ho trovati di bellissimi tra cui la Nigella Orientale, l’Achillea, le “Codine di volpe”, l’Helichrysum, il Limonium, L’Eringium, la Gomphrena..

Gli accostamenti, al solito, dettati dalle forme, dal colore e dal sentire.

Ho perfezionato anche il Packaging rispetto al 2018, di cui sono molto orgogliosa, sempre nelle scatole di cartone a protezione, ma ancora più rifinite nei dettagli. 

 

 

La Collezione di Ghirlande Retroflora 2019, come mi piace chiamarla, è il risultato di un lavoro certosino e di tanto amore per i fiori, sono Ghirlande minimaliste che non hanno problemi di durata con una delicatezza tutta loro, spero vi piacciano 🙂

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