Fiori, Libri e Pesciere: La Pesciera Centrotavola

Fiori, Libri e Pesciere: La Pesciera Centrotavola

Ritorno sull’argomento Pesciera. La Pesciera, quella curiosa pentola per cucinare il pesce che a me sembra arrivare direttamente da un altro secolo, ha destato profondamente la mia curiosità tanto da inglobarla nella mia casa e sottoporla ai più diversi utilizzi. In un precedente post, vi avevo raccontato della Pesciera Cachepot, in questo vi parlerò della Pesciera Centrotavola, cioè di come ho forzato questo oggetto a ospitare piccole Composizioni di Fiori:

– Ho preso una Pesciera della lunghezza di 45 cm, ho tolto la griglia e ho inserito dentro quattro bottiglie.

– Le bottiglie sono tutte Bottiglie Vintage da me collezionate nel corso del tempo, scovate nei mercatini dell’usato.

– All’interno delle bottiglie ho messo l’acqua e disposto i fiori ad altezze diverse, facendo attenzione che in ogni bottiglia ce ne fosse uno di ogni tipo così che l’effetto fosse quello di una sequenza di piccoli mazzetti.

L’operazione non richiede molto, tuttavia molta attenzione deve essere, secondo me, rivolta a:

1- Lo studio dello stelo che di volta in volta scegliete per vedere quale è il suo andamento naturale e quale la sua forma

2- La precisa sfumatura di colore del fiore

3- L’analisi del movimento che intendete ricreare

Fattori da considerare per decidere quale altezza dovranno avere i vostri fiori e quindi dove tagliarli.

Per queste composizioni ho utilizzato: Rose, Lisianthus (Eustoma), il Fiore di Cera – Wax Flower (Chamelaucium), Sinforicarpo (Symphoricarpos), Ligustro (Ligustrum) e Rosmarino.

Ho scelto questi fiori perché alcuni rientrano certamente tra i miei preferiti, ma soprattutto perché si compenetravano molto bene nelle loro sfumature di colore, andando a ricreare quell’effetto un po’ romantico-vintage-bohémien, acceso però da un tocco di luce, dato soprattutto dal verde chiaro del ligustro.

Un consiglio per me sempre utile, ogni volta che vi apprestate a creare qualche composizione, bouquet, o mazzo, è quello di partire da un fiore, sceglierne uno che vi colpisce per forma o colore, o semplicemente per il sentire di un dato momento e poi costruirci attorno una melodia, scegliendo gli altri che in maniera armonica gli si vanno ad accostare.

I Vantaggi di un Centrotavola così composto all’interno della Pesciera sono i seguenti:

– Si presta per tavole rettangolari anche grandi.
Consente di spostare simultaneamente la composizione floreale composta da singole bottiglie, senza doverle muovere una ad una con il rischio di invertirne l’ordine.
 Permette, nonostante il peso delle bottiglie e dell’acqua, di muovere facilmente il Centrotavola, grazie anche ai manici sui lati della pesciera.
Impedisce la caduta delle bottiglie e protegge tovaglia e tavolo da eventuali perdite di acqua.
– Costituisce un elemento decor interessante dai sapori vintage, rétro e bohémien.

Nel prossimo post concluderemo la Trilogia con la Pesciera-Libreria.

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