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La Mensola Fiorita: Agosto

La Mensola Fiorita: Agosto

La Mensola Fiorita di Agosto è un Cocktail di Fiori al Tramonto. Dalie bellissime del colore del sole che scende, che si tinge di rosso, arancio e sfuma nel rosa, la brezza nelle foglie dello Schinus molle, la freschezza nelle bacche del Sinforicarpo, in quelle delle […]

La Mensola Fiorita: Luglio

La Mensola Fiorita: Luglio

La Mensola Fiorita di Luglio è un tuffo nel mare sotto un cielo limpido. Sfumature del blu, del lilla, del viola per disegnare l’estate con i fiori. Una palette di colori per me sempre molto attraente in questa stagione. Pentolini smaltati, caraffe, lattiere, zuccheriere, nei […]

Fiori in Trasferta

Fiori in Trasferta

Con tutte le mie bottigliette, i miei vetri, i miei contenitori di latta e i miei cocci, sono partita per una giornata di fiori in trasferta, un’occasione speciale per alcuni miei amici e per il loro B&BFonte dell’Vsignolo a Ronciglione.
Di questo luogo amo la filosofia che corre visibile come un filo rosso a legare l’architettura e la cucina in una ricercatezza fatta di sostenibilità, passione, cura per i particolari, amore per il passato e insieme per l’innovazione, accoglienza e gentilezza.

Fuori un cortile delizioso, con accanto un giardino d’inverno, una distesa di ulivi e noccioli, un roseto, uno stagno con i fiori di loto.
E’ in mezzo a questa natura meravigliosa che ho preparato i miei fiori, nel vano attrezzato con il forno a legna che è diventato per me un temporaneo, bellissimo, piccolo laboratorio.
E’ stato magico comporre qui.. sentivo tutta l’energia viva di questo posto accompagnarmi in ogni movimento. Alte vibrazioni, alta ispirazione.
Lupini, Dalie, Peonie, Camomilla, Carciofi, Lisianthus, in più l’ulivo e alcune rose garden locali a Km Zero che ho potuto raccogliere io stessa!

Avevo tre ambienti diversi da arredare con i fiori:

Le prime composizioni che vedete, l’allestimento con le bottiglie (la mensola di giugno) e “l’anfora fiamminga” (come fiamme accese palpitano), sono andate nel corpo centrale ad arredare il salotto.
Qui, volendo valorizzare la peculiarità e la bellezza del muro scuro, l’atmosfera che avevo voglia di ricreare era proprio quella di alcuni quadri: romantica, poetica, decadente.

 

 

Il secondo vaso più minimalista, con le linee disegnate da more, ulivo, peonie, rose e dalie, è andato invece a impreziosire in maniera discreta la camera da letto:


..Per la casetta in stile Country.. Camomilla e Carciofi!

Partendo dall’arredamento, ho cercato di mettere in vaso un po’ della campagna con la sua indomabile bellezza (Camomilla, Carciofi, Panicum, Ulivo). La Composizione più grande per il tavolo interno, mentre per l’esterno, sotto il meraviglioso pergolato di glicine, una coppia di vecchie tazze in latta di misure diverse (Foto in alto).

Più informali i fiori per la colazione nel centrotavola componibile di vasetti riciclati in vetro firmati Retroflora per il tavolo nel cortile 🙂 serviti su una padella vintage smaltata di blu! (Foto in basso).

Per finire all’entrata, su una scrivania, un piccolo decoro (a destra) in un contenitore che amo, un cigno forse, ma a me piace pensare sia un drago, che ha un bellissimo morbido andamento e un colore che racconta il suo tempo, dove ho messo le rose colte in giardino.

Riproduzione Vietata

Come fiamme accese palpitano

Come fiamme accese palpitano

Anfora di Lupini, Peonie, More, Lisianthus creata per la suggestiva location B&B Fonte dell’Vsignolo di Ronciglione Riproduzione Vietata

La Mensola Fiorita: Giugno

La Mensola Fiorita: Giugno

“Ogni fiore ha il suo posto. Io, davanti a loro, trovo il mio” (V.G.) La Mensola Fiorita di giugno è una Mensola fuori porta, un’edizione speciale e sono veramente fiera di presentarvela. E’ il risultato di un piccolo allestimento creato per un B&B di amici […]

Un groviglio di fiori scomposti sta sempre lì a solleticarmi l’anima

Un groviglio di fiori scomposti sta sempre lì a solleticarmi l’anima

Adoro quest’anfora. L’ho scovata in un mercatino un mese fa circa ed è stato un colpo di fulmine. Tanto decadente da ospitare tutti i fiori che mi sono immaginata, morbidi, fluttuanti, vaporosi, in mezzo alle sue piccole crepe, a trovare l’accordo con quel suo romantico colore opaco dato dai segni del tempo. In una sua parte era rotta ed è stata riparata. L’ho presa nonostante tutto, perché il suo potere evocativo era per me più forte, perché la vedevo bella comunque, con tutte le sue imperfezioni in mezzo ai miei fiori a creare un’atmosfera d’altri tempi. Oggi la guardo e penso di avere avuto ragione. Mi insegna, anche fosse solo nel breve tempo in cui la maneggio e la osservo, ad accettare le cose così come sono, ad andare oltre, a riconoscerne le peculiarità, facendomi strada tra i graffi, i vuoti e le crepe per alla fine trovare, forse, molta più bellezza.

Mi è piaciuta così tanto che con lei inauguro una nuova categoria del Blog, “Vasi Spettinati”, per ospitare composizioni floreali che sanno un po’ di questo.

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La Mensola Fiorita: Maggio

La Mensola Fiorita: Maggio

La Mensola Fiorita di Maggio è un tripudio di fiori che ricordano i campi accesi dal sole, il verde, il giallo, i prati, l’erba alta e i cespugli, per celebrare la natura rigogliosa nel pieno della primavera. Splendida la Molucella e l’Eremurus a disegnare striscianti […]

Intreccerò Fiori anche nel Deserto

Intreccerò Fiori anche nel Deserto

Anfora di Fiori di Campo Riproduzione Vietata

Festival del Verde e del Paesaggio 2018 Parte 2

Festival del Verde e del Paesaggio 2018 Parte 2

…Tra le installazioni di “Altri Giardini” mi sono piaciute moltissimo due proposte (in base all’ordine in cui le ho viste):

“Ortogiardino – Il Giardino delle Amiche”

1. “Ortogiardino – Il Giardino delle Amiche” di Cinzia Stella e Stefania Annucci,

Un giardino tra due porte rosse, un corridoio fiorito di deliziose piante (digitalis, delphinium, cosmos, cistus e poi lavanda, mirto, origano…) che crea subito uno spazio intimo seppur aperto, dalla poetica delicatezza. 

 

Una piccola sedia rossa su un lato, simbolo dell’incontro, dell’amicizia, della feconda collaborazione delle due amiche, i cui segni sono i due cappelli appesi all’entrata.

 

 

 

 

2. “Il Giardino del Ritorno”

“Il Giardino del Ritorno”

 

di Francesco e Luciano Cecchetti dove il giardino, lontano dall’essere una geometria sterile, diventa un’esperienza interiore, invita a un percorso di scoperta: è un luogo in mezzo al quale camminare, percorrendone i sentieri tra le piante (begonie, dalie, gazanie, gerbere..), annusandone gli odori.

Un mezzo per ritrovare/costruire il proprio giardino interiore, con tanto di “sosta” al suo interno per poter sperimentare l’accostamento di forme e colori, un luogo in cui lasciarsi ispirare o dove semplicemente fermarsi.

Nella categoria “Avventure Creative”,
concorso per la progettazione di giardini temporanei, ho apprezzato invece

“Raccontami una Storia. Giardino in Bottiglia”

“Raccontami una Storia. Giardino in Bottiglia”
di due giovani, Ilaria Gnesivo e Davide Rosso, dove nelle bottiglie di plastica rinascono i fiori, accanto ad altri materiali, a costruire un giardino modulare con il quale si può interagire spostando, a seconda della “storia” che si vuole raccontare, e quindi nella propria personale maniera, le bottiglie che vanno a disegnare “nuove trame”, “nuove zolle” del tappeto erboso (“Carpet Garden” era il tema).

Fermarmi per qualche attimo con i creativi di questi tre progetti che con occhi gentili e appassionati mi hanno parlato delle loro belle idee e introdotto nei loro mondi, dei quali ho respirato fortemente l’atmosfera, è stato bello e credo anche sia una tra le più preziose opportunità offerte dal Festival.

Infine non potevano mancare i Libri a tema.. ne ho comprati due che sembrano bellissimi, uno sulle rose vintage e uno sulle “parole” dei fiori di cui vi parlerò prima o poi, non appena letti! 🙂

Leggi anche  Festival del Verde e del Paesaggio Parte 1

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Festival del Verde e del Paesaggio 2018 Parte 1

Festival del Verde e del Paesaggio 2018 Parte 1

Domenica sono andata al Festival del Verde e del Paesaggio, da sempre per me un appuntamento fisso. La location del Festival è indubbiamente magnetica e questa strana ipnosi che esercita è parte fondante dell’esperienza. Il connubio contesto urbano – natura è suggestivo e affascinante, le […]