L’Importanza di Fare Ghirlande

L’Importanza di Fare Ghirlande

Non è Dicembre se non intreccio ghirlande.
Ormai è una mia piccola tradizione da quattro anni e credo proprio di non poterne più fare a meno.
Inizio alla fine di novembre in genere, e questo mi dà tutto il tempo per entrare nel giusto clima di attesa.
Lavorare i Fiori nel periodo che precede il Natale è per me una sorta di grazia credo, una delle cose che più mi fa assaporare la Festa, uno di quei preparativi che mi fa mettere le mani in pasta anche se non cucino, che si consuma lento, che impegna tutte le mie energie e il mio sentire. Ho iniziato con una ghirlanda di abete e ancora ricordo il suo odore verde, il senso di sorpresa, le mani fredde e la bellezza provata.. ho pensato che quello avesse realmente molto a che fare con il Natale.
Da allora lo credo tutti gli anni. Amo fare le ghirlande al freddo, con giacca, sciarpa e cappello se necessari, con l’aria che sa di inverno in faccia. E’ un’attività che scava uno spazio tra i pensieri sempre più ampio a ogni giro e che restituisce gioia e un profondo senso di autenticità.
Nel fare ghirlande c’è quello spirito natalizio che raramente si trova in giro.
Fosse per me starei con le mani nei Fiori fino alle 20 del 24.

Quest’anno, oltre alle tradizionali, mi sono dedicata a sperimentare combinazioni con le Ghirlande di Fiori Secchi (se volete saperne di più sui Fiori Secchi leggete La Sfida dei Fiori Secchi e Arredare con i Fiori Secchi) e l’ho trovato molto interessante. Il risultato è una ghirlanda senza problemi di durata, minimalista e con un suo fascino strano. Ho creato principalmente quattro tipi diversi di ghirlande suddivise per colore, dettato dagli accostamenti dei Fiori scelti (Tradizionale, Natura, Cotone e Pepe Rosa).
La mia preferita? La Pepe Rosa, Amaranto e Nigella elegante e preziosa senza darlo a vedere.

La Ghirlanda per la mia Famiglia è arrivata per ultima. Interessante Curioso Mix di Fiori Secchi e Freschi.
Questa ghirlanda mi piace perché mischia con audacia elementi diversi che mai avrei messo insieme pensandoci prima.
Pepe rosa e Peperoncino? Incompatibili forse sulla carta per colore e importanza. Protee e Ortensia? Ligustro e Magnolia? E bacche di Rosa? Boh.. Forse avrei detto no.

.

Ho buttato tutto nel calderone, aggiungendo anche Abete, Sanguisorba, Nigella, Amaranto, Eucalipto.
L’ho fatta di getto, prendendo i Fiori a mano a mano, pensando dovesse essere una cosa preziosa, e forse, nonostante le premesse e le apparenze, questo sentimento si è depositato lì.

Riproduzione Vietata

 

 

 

 

 

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *