La Mensola Fiorita: Autunno

La Mensola Fiorita: Autunno

L’Autunno è sempre ricco di possibilità, è una stagione meravigliosa per i fiori.
In questo periodo è per me come se esprimessero tutta la loro maturità, aprono lo spazio per una riflessione più profonda e quella decadenza che li accompagna è straordinariamente piena di poesia.

Un accostamento inusuale per questa Mensola Autunnale dove le principali interpreti sono la Gloriosa Arancio e la Dalia “Café Au Lait”.  Un display Anticonformista quanto basta.

La Dalia caffè e latte, dai toni carne, negli ultimi anni è stata tra le protagoniste indiscusse nel Floral Design, indubbiamente per le bellissime sfumature del suo colore e per la sua dimensione, che, insieme alla texture tipica del fiore, comunicano un’immediata sensazione di morbidezza e di antico romanticismo. Si è vista e stravista sul Web, nelle foto di chi lavora nel settore, delle spose, ma anche di chi usa i fiori per il visual marketing.

E’ chiaro che questo appeal modaiolo alla fine consuma e questo uso/abuso quasi fa venire a noia questo fiore bellissimo.
A me le cose alla moda non sono mai piaciute tanto, culturalmente siamo condizionati al suo tetto, ma c’è sempre un po’ il modo di uscirne, ed è ciò che motiva la scelta e la declinazione personale a fare la differenza.

Rispetto alla Dalia, trovo che la Gloriosa sia al suo opposto come fiore, per le linee e per l’immagine che suggerisce. E’ elegante con riserbo, leggera nel suo movimento e giocosa, contro la sfacciata opulenta bellezza della Dalia Caffè Latte che è un fiore “pesante” per la sua grandezza e serio nelle sue intenzioni.
Questa Mensola sottolinea e gioca su questo contrasto. I Melograni di contorno e la Gomphrena aiutano a riportare questa Dalia alla sua essenza, in una dimensione più terrena, semplice e quotidiana, lontano dai riflettori.

Qui c’è l’abbraccio avvolgente dell’Autunno in casa, un fuoco che inizia ad accendersi. La pesantezza e la gravità della terra alla base, che tiene ancorati, che va accolta e curata, e la voglia di tenere occhi e capo rivolti verso l’alto e di andare dove la propria anima spinge, leggeri, liberi, gloriosi.

Rimane di base il fatto, che la forte motivazione che mi fa scegliere i fiori per le mie Mensole, oltre l’ovvia disponibilità sul mercato, è sempre il mio sentire di quel momento, perché è solo così che loro mi aiutano a dipingere il mio mondo interiore.

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