Flower Frog, la Fioriera della Nonna: Consigli per l’uso

Flower Frog, la Fioriera della Nonna: Consigli per l’uso

Flower Frog, la “Fioriera anni ’50 della nonna”, un oggetto eco-friendly che aiuta a creare velocemente Composizioni di Fiori dal gusto rétro!

Di Flower Frog sono una collezionista e una loro autentica sostenitrice, trovo attraente quel loro design buffo e amo il ricordo d’infanzia che mi restituiscono, essendo le fioriere che usavano le mie nonne.

La mia passione sono quelle vintage di vetro della metà del XX secolo, le più versatili, ma esistono anche in ceramica e in metallo.

Generalmente hanno la forma della mezza sfera, sono quindi tondeggianti e di varie grandezze, ma se ne trovano alcune anche ovali, che, più raramente, ho scovato nei mercatini dell’usato (tra cui un esemplare bellissimo acquistato senza alcuna esitazione!).

Nelle Flower Frog varia anche lo spazio predisposto per ospitare gli steli, che possono essere sottili o più spessi.
Io scelgo quelle dal diametro medio perché si prestano ad un utilizzo più trasversale, consentendo anche di raggruppare i fiori, dagli steli sottili, in piccoli mazzetti. Le nonne, si sa, ci vedevano lungo: donne, il più delle volte, dotate di un grande senso pratico per il decor, ottimizzavano tempi e spazi e la fioriera bucherellata rientrava, credo, in questa logica.

Molteplici sono infatti i vantaggi nell’utilizzo della Flower Frog:

Permettono di Creare in pochi minuti Piccole Graziose Composizioni da mettere ovunque (non solo al centro della tavola), portandosi dietro tutta la loro aria rétro.

Possono anche, utilmente, essere utilizzate all’interno di contenitori o vasi per tenere fermi gli steli nella composizione che si è scelto di creare. In questo caso naturalmente lo stelo va lasciato più lungo per consentire ai fiori di spuntare fuori dal recipiente prescelto e, se si vuole mantere la flower frog ferma, la si può fissare sul fondo con il nastro adesivo usato dai fioristi.

Sono Eco-Friendly, una delle alternative all’utilizzo della spugna per i fiori e, in più, ci fanno anche risparmiare.

Sono un oggetto decor assolutamente da recuperare.

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